Documento Banca d’Italia / Consob / IVASS n. 10
Tavolo di coordinamento in materia di applicazione degli IAS/IFRS
Le Autorità di vigilanza hanno pubblicato il Documento n. 10 del Tavolo di coordinamento tra Banca d’Italia, Consob e IVASS, relativo al trattamento contabile dell’attività verso i clienti che si origina dal versamento anticipato dell’imposta di bollo sulle polizze assicurative dei rami vita classificate come passività finanziarie.
La Legge di Bilancio 2025 ha modificato in modo significativo il regime dell’imposta di bollo sulle polizze vita dei rami III e V. A decorrere dal 2025, l’imposta è dovuta annualmente e versata ogni anno dalle imprese di assicurazione. L’imposta maturata fino al 2024 è invece versata in modo rateizzato nel periodo 2025–2028. In entrambi i casi, l’importo dell’imposta versata è computato in diminuzione della prestazione erogata alla scadenza o al riscatto della polizza.
Il versamento anticipato dell’imposta di bollo genera, per le compagnie di assicurazione, un diritto verso i clienti che produrrà benefici economici futuri, in quanto utilizzabile per adempiere parzialmente alla passività connessa alle polizze. Nel caso delle polizze vita trattate come strumenti finanziari IAS/IFRS, tale diritto configura un’attività verso i clienti.
Il Documento evidenzia come tale attività non sia direttamente riconducibile a uno specifico principio contabile internazionale. Non risultano infatti applicabili in via diretta né l’IFRS 9, né lo IAS 38, né lo IAS 12. Di conseguenza, la definizione del trattamento contabile deve avvenire in conformità allo IAS 8, che richiede l’elaborazione di un’accounting policy idonea a fornire un’informativa rilevante e attendibile.
Sulla base di un’analisi per analogia dei principi IFRS 9, IAS 37, IAS 12 e del Conceptual Framework, il Documento indica come approccio contabile percorribile l’iscrizione iniziale dell’attività verso i clienti al valore attuale, qualora l’effetto dell’attualizzazione sia rilevante. Il valore attuale può essere determinato utilizzando un tasso di mercato privo di rischio coerente con la scadenza attesa dell’attività. La differenza tra il valore nominale dell’imposta versata e il valore attuale dell’attività deve essere rilevata come onere a conto economico.
Con riferimento alla presentazione in bilancio, l’attività verso i clienti è classificata tra le “altre attività” dello stato patrimoniale, mentre gli oneri e i proventi connessi sono rilevati in voci residuali del conto economico. Le Autorità sottolineano inoltre la necessità di fornire, ove rilevante, un’adeguata informativa nelle rendicontazioni contabili periodiche IAS/IFRS in merito agli effetti dell’attualizzazione.
Il Documento richiama infine l’attenzione degli organi di amministrazione e di controllo e dei dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili sull’importanza di adottare scelte contabili coerenti con il framework IAS/IFRS e adeguatamente motivate e rappresentate in bilancio.
Link:https://www.consob.it/documents/d/asset-library-1912910/cns_bi_ivass_20260130



